Nuova ordinanza sulle attività a rischo: stauts quo per i capigita

Con il 1° gennaio 2014 entra in vigore la nuova ordinanza sulle discipline sportive a rischio, che stabilisce chi possa proporre quale disciplina.

«I capigita del CAS non sono toccati dalla nuova ordinanza sulle attività a rischio.» L’affermazione di Christian Frischknecht, responsabile del settore Sport della montagna e giovani in occasione della conferenza dei presidenti è tranquillizzante.

Secondo l’ordinanza, dal 1° gennaio 2014 solo gli offerenti professionisti che traggono dalla propria attività un reddito principale o accessorio superiore a 2300 franchi l’anno dovranno essere in possesso di un’autorizzazione rilasciata dal cantone. Questo significa che le sezioni che nell’ambito dei loro programmi prevedono l’ingaggio di una guida alpina, un accompagnatore di escursionismo o una guida di canyoning diplomati dovranno assicurarsi che, oltre al diploma, l’interessato disponga anche dell’autorizzazione cantonale. L’attività volontaria dei capigita non è per contro soggetta alla nuova ordinanza.

La nuova ordinanza completa la Legge federale del 17 dicembre 2010 sulle guide alpine e gli offerenti di altre discipline sportive a rischio.

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