Nuove carte per gli sport della neve: irritante perdita di informazioni

In merito alla breve Nuove carte degli sport della neve e all’editoriale di Alexandra Rozkosny Tanta montagna per fr. 14.50, in «Le Alpi» 01/2020

Sono sbalordita nel leggere che le futurecarte per gli sport della neve non includeranno più la descrizione sintetica sul retro, cioè non sarà più menzionata la difficoltà dell’itinerario. Trovo la cosa estremamente irritante, e spero che molti altri utenti protesteranno a loro volta presso swisstopo affinché questa fonte di utilissime informazioni venga ripristinata.

D’altra parte, penso che la pubblicazione della rivista «Le Alpi» sei volte all’anno mi sembrerebbe del tutto adeguata e ragionevole. Molte altre associazioni lo fanno. Questo permetterebbe sicuramente di limitare certi costi, a cominciare dalla spedizione. Sono entusiasta della grandissima qualità degli articoli e delle foto della rivista, e la leggo ogni volta con grande piacere. Faccio però un po’ fatica a stare al passo con un numero al mese, pur essendo convinta che la versione cartacea abbia ancora un suo senso.

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