Nuovi onori per Gertrude Scienza e storia

Il 3 settembre 1901, Gertrude Bell raggiungeva una vetta sino ad allora mai conquistata degli Engelhörner, che da allora si chiama Gertrudspitze (2633 m). A sud-est della stessa si erge la Ulrichspitze, in onore delle guide di Gertrude, Heinrich e Ulrich Fuhrer, di Innertkirchen.

Era una donna fuori dall’ordinario, questa Gertrude Bell, nata il 14 luglio 1868 a Washing­ton Hall, in Inghilterra, e spentasi l’11 luglio 1926 a Baghdad. Sul piano della politica mondiale era ritenuta la regina non incoronata del­l’Irak, su quello alpinistico fu una delle donne migliori e più coraggiose dei suoi tempi. Nell’estate del 2015, la guida alpina Daniel H. Anker – da non confondere con chi scrive – apriva assieme a Monika Romang una nuova linea nei 280 metri della parete occidentale della Gertrudspitze. Il 12 settembre, i due ne percorrevano rotpunkt le otto lunghezze. In realtà, intendevano battezzare la via con un altro nome, ma il film di Werner Herzog Queen of the Desert, uscito nell’autunno di quell’anno, fece il suo effetto: «Quel nome le stava molto meglio», mi disse Daniel H. Anker.

Per chi volesse arrampicare la completamente attrezzata Queen of Desert (7a+), la guida è disponibile in www.filidor.ch. E per chi fosse interessato al resoconto originale di Gertrude Bell, lo troverà all’Hotel Rosenlaui, a pagina 41 del Rosenlaui Climbing Book.

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