Piste aperte agli scialpinisti Le stazioni friborghesi all’avanguardia

Allenarsi senza pericolo sulle piste è possibile in talune stazioni sciistiche. Nella Gruyère, ad esempio, gli scialpi­nisti possono approfittare di aperture notturne e di itinerari diurni tracciati ­appositamente per loro.

Giovedì sera. La notte è scesa sulla piccola stazione sciistica di La Berra, nella Gruyère. Gli ultimi sciatori e snowboarder hanno lasciato la zona a fine pomeriggio. Gli impianti di risalita sono fermi. Ciò nonostante, il parcheggio è pieno, e sulle piste c’è un movimento effervescente. Muniti di lampade frontali e dei loro sci superleggeri, decine di scialpinisti si seguono, si superano e si incrociano sulla pista. Ben presto convergeranno tutti verso la buvette rimasta aperta, lasciando spazio al balletto notturno dei gatti delle nevi.

In nome della sicurezza

Sulle orme di La Berra, le stazioni delle Prealpi friborghesi organizzano da due anni un periodo di servizio notturno che premette l’accesso alle piste anche agli scialpinisti. A turno, nel corso della settimana le varie località iniziano la manutenzione delle piste solo alle 22.30 per dar modo agli sportivi di allenarsi in tutta sicurezza a partire dalle 17. La formula incontra grande successo, e in quelle sere «il parcheggio di La Berra è talvolta più affollato che in pieno giorno», constata Pascal Fragnière, segretario delle Remontées mécaniques Alpes fribourgeoises (RMAF).

I turni così organizzati mirano in primo luogo a risolvere la problematica degli allenamenti notturni sulle piste. Gli scialpinisti che le frequentano per praticare il loro sport la sera, dopo una giornata di lavoro, sono in effetti numerosi. Si tratta di un fenomeno molto pericoloso, poiché in quelle ore entrano in azione i gatti delle nevi muniti di cavi. «Uno sciatore che ci finisse dentro potrebbe ritrovarsi senza una gamba», spiega Didier Moret. «I macchinisti temono gli incidenti, e per loro lo stress è grande.» Inoltre, gli scialpinisti possono generare cattive tracce nella discesa, lasciando piste in pessimo stato agli sciatori che il giorno successivo pagheranno il loro abbonamento.

Sensibilizzazione necessaria

Nonostante i turni proposti dalle stazioni, numerosi escursionisti continuano ad avventurarsi con gli sci sulle piste fuori dagli orari di apertura. «Le sere in cui i cartelli indicano ‹Piste chiuse›, il parcheggio di La Berra rimane pieno», conferma Didier Moret, copresidente della commissione tecnica per lo scialpinismo del CAS. Un’azione di sensibilizzazione sul lavoro dei gattisti e sui pericoli connessi agli allenamenti selvaggi ha avuto luogo a inizio stagione. «La gente sottovaluta i rischi – continua Didier Moret – si crede di sentire la macchina arrivare, ma non è sempre così. E i cavi sono molto lunghi.» Si è quindi provveduto a redigere una carta di collaborazione, che chiede anche agli scialpinisti di evitare di allenarsi ai margini delle piste durante il giorno.

Itinerario diurno a Charmey

Perché anche questo è uno dei rimproveri mossi a questi sportivi di nuovo tipo. «Dieci anni or sono, gli sciescursionisti erano soprattutto gente di montagna. Ora, invece, una parte di loro si interessa maggiormente alla performance. E anche nei fine settimana, preferiscono rimanere sulle piste marcate, al riparo dal pericolo di valanghe, ma a rischio di entrare in collisione con chi pratica lo sci di discesa», constata Pascal Fragnière.

Per soddisfare questa clientela sono così state elaborate delle offerte. Dall’anno scorso, la stazione di Charmey propone una pista per gli scialpinisti aperta giorno e notte. «L’itinerario marcato permette di raggiungere in tutta sicurezza la sommità del Vounetz. È molto frequentato», si rallegra Christophe Valley, direttore di Charmey Tourisme. A tal punto che la stazione conta di aprirne un secondo già nel corso di quest’anno. La pista è gratuita: i costi di preparazione, controllo e manutenzione sono assunti dalla locale società che gestisce gli impianti di risalita. Essa percepisce in cambio i proventi del ristorante a monte della pista – che nelle sere in cui la stazione è di turno serve da 80 a 100 menù.

Percorsi cronometrati

Il concetto è destinato a diffondersi entro l’anno prossimo. Un progetto battezzato «Vit’àski», maturato in seno alla Giovane camera internazionale della Gruyère e realizzato in collaborazione con le Remontées mécaniques Alpes fribourgeoises, prevede di realizzare piste analoghe nelle quattro stazioni sciistiche della Gruyère, che contano oltre a Charmey, La Berra, il Moléson e Jaun. «La sola difficoltà risiede nel trovare un tracciato sicuro, che non disturbi né le piste classiche né la fauna e la flora, e che possa contare su un innevamento sufficiente», spiega Pierre Papaux, membro della Camera e responsabile del progetto.

Un’app per smartphone ne consentirà il cronometraggio. Il percorso sarà segnalato e munito di pannelli didattici sullo sciescursionismo, la natura e i pericoli delle valanghe. Pierre Papaux non è stupito del fatto che Friborgo sia all’avanguardia in questo genere di progetti: «Le nostre stazioni piuttosto confinate ci costringono a mostrarci creativi, se intendiamo lasciare un po’ di posto agli scialpinisti.»

A fronte di queste nuove offerte, comincia tuttavia a porsi la questione relativa a una retribuzione. Attualmente si valuta l’introduzione di una vignetta, come quella delle piste di fondo.

 

Soluzioni possibili…

Prealpi friborghesi

La Berra: lu/gio, 17.00–22.30, www.laberra.ch → Hiver → Randonnée nocturne, 026 413 21 52

Charmey: me/ve, 17.00–22.30 + itinerario escursionistico permanente, www.charmey.ch, 026 927 55 80

Jaun: ma, 17.00–22.30, http://tourismus.jaun.ch, 026 929 81 81

Moléson: gio, 17.00–22.30, www.moleson.ch/randonnee-nocturne, 026 921 85 00

Les Paccots: gio, 17.00–22.30, www.les-paccots.ch, 021 948 84 56

Schwarzsee: lu, 17.00–22.30, www.schwarzsee.ch, 026 412 13 13

Altre soluzioni note

Anzère/VS: «La Brune» (itinerario escursionistico), www.anzere.ch, 027 398 14 14

Disentis/GR: «Dynafit Ski Running-­Strecke» (itinerario cronometrato), tutti i giorni fino alle 22.00, www.skirunning.ch, 081 920 30 40

Les Marécottes/VS: «La Chaulée» (itinerario escursionistico), www.telemarecottes.ch/fr/ski-chaulee, 027 761 31 02

Rougemont/VD: «La Videmanette», www.gstaad.ch/fr/montagnes/hiver/rougemont, 026 925 81 61

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