Quando le giornate diventano più corte

Tre giorni per una nuova linea sul Fitz Roy. Oppure un’estate per un boulder su un vecchio ponte. Alla fine dello scorso anno gli svizzeri si sono dimostrati diligenti e di successo.

Giornate corte, vie brevi

D’inverno di corto non ci sono solo le giornate, ma anche le vie. Tranne ovviamente gli itinerari che si percorrono d’estate. Dal 14 al 16 novembre: è il tempo impiegato da Michi Lerjen¹, assieme al suo compagno di cordata argentino Jorge Ackermann, per aprire la sua nuova linea sulla parete est del Fitz Roy, in Patagonia. In stile alpino e senza chiodi, i due hanno portato a termine Mar de sueños (1200 m, 7a, A3, M4). Il «mare dei sogni» sbocca dopo 28 tiri nella Via Ferrari, con la quale condivide gli ultimi sei.

Riuscendo a eseguire le vie più difficili del sito, nella sua prima puntata autunnale alla Red River Gorge (USA) Cédric Lachat² ha approfittato delle ottime condizioni. Il 1° novembre ha percorso Southern Smoke direct (9a).

A Santa Linya, in Catalogna, Urs Schönenberger³ ha portato a ter­mine Rollito Sharma (8b+), Ingravid Serps (8c) e a Margalef Doble Lluna (8b+/c). In novembre Mathieu Holtz(26) ha scalato ancora Exercice de style pour gros nez (8c) a Saint-Triphon e la Via Grassiani (8c) a Chapelle Saint-Gras.

I divoratori di blocchi

Nils Favre4(21), di Martigny, ha scalato il 17 novembre a Saint-Triphon Le Sort sacharne (8c). In precedenza aveva comunque raccolto alcuni notevoli successi a Fontainebleau, tra i quali Fata Morgana (Fb 8a) e Rainbow Rocket (Fb 8a). A metà novembre, a Lindenthal, ha eseguito Myrdin (Fb 8a), Lenygme e Ultima ratio (entrambe Fb 7c). Successivamente ha compiuto la prima di Nid oui nid non (Fb 8a) a Vernayaz, mentre a inizio dicembre ha scattato un flash su Kirk Windstein (Fb 8a+). E come regalo di Natale, il 24 dicembre ha infine percorso anche Petite creature (Fb 8a+) a Vernayaz.

Anche Thomas Schmid5 si è messo in tasca alcuni boulder notevoli. In novembre ha portato a termine in Vallese il test piece di Fred Nicole La Danse de Balrog (Fb 8b) e quindi, a Vernayaz, anche Touched by the Devil (Fb 8b). Il sorriso non è mancato neppure a Ronny Birchler a Chironico, con Conquistador direct (Fb 8b) e Pure addiction (Fb 8a+).

Il ponte di Saint Jean

In ottobre, lo svizzero d’adozione Pirmin Bertle6 ha scalato Le lezard communiste (8c+), una nuova combinazione a Janseg. A novembre, al Pont de Saint Jean a Friburgo, ha eseguito la prima di Parmi les clochards (Fb 8b, trav), dopo essersi occupato del progetto durante l’estate.

Ancora una novità in Groenlandia

D’estate, il gruppo giovanile Groupe montagne Abbaye, di St. Maurice, aveva raccolto una sfida lontana: assieme a tre guide alpine, i 14 ragazzi svizzeri hanno eseguito una prima in Groenlandia: La Chute de Rein (600 m, 6c, A1 pendulum) al Whale Top (1303 m) sul fiordo Torsukatak, nel sud del paese.

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