Riflessioni tra gli estremi

In merito all’articolo In 112 000 per l’iniziativa per i ghiacciai, in «Le Alpi» 01/2020

Il CAS sostiene l’iniziativa per i ghiacciai: bene! Lo scorso anno ho partecipato a un corso di perfezionamento per capigita sul passo del Susten. Assieme a una collega, siamo state le uniche a raggiungerlo con i mezzi pubblici – sebbene l’inizio del corso si adeguasse agli orari dell’autopostale. Auto condivise? Pure assenti, nonostante l’elenco di indirizzi comunicato con anticipo. Il fatto che non siamo in grado di risolvere il problema con una rinuncia individuale è risaputo dalla gran parte di noi – così come una scusa ormai popolare. Quindi, meglio «accrescere la pressione sulla politica». Ma tra i due estremi, non ci sarebbe anche uno spazio di miglioramento per il CAS? Taxi collettivo del CAS? Mezzi pubblici a prezzo ridotto incluso nella quota del corso? (Snow’n’Rail esiste da anni…)

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