Tanta montagna per fr. 14.50

Uno dei miei compiti più graditi è trasmettervi ogni mese la gioia per la montagna. Tuttavia, devo onestamente dirvi che proprio ora mi risulta un po’ difficile. Dietro le quinte, quest’anno è stato duro. Potremmo metterla così: siamo arrivati in vetta a un 8000 con le bombole di ossigeno vuote e davanti a noi c’era ancora la discesa. Concretamente, gli introiti delle inserzioni pubblicitarie sono crollati. Per il secondo anno consecutivo.

Ora speriamo che il passaggio a Rubmedia ci faccia ritrovare del terreno solido sotto i piedi. Sì, poiché senza le entrate delle inserzioni – che coprono circa un terzo dei nostri costi – non ci sarebbe mai possibile offrirvi ogni mese nuove storie, itinerari avvincenti e complesse tematiche specifiche in tre lingue. Per non parlare delle splendide immagini. E – non dimentichiamolo – tutto quanto prodotto e stampato in Svizzera su carta FSC. Una carta, tra l’altro, la cui brillantezza è ottenuta senza sostanze chimiche e solo con l’asciugatura ad aria.

Che d’altro canto facciamo molte cose bene ce lo attestano i numeri: 303 000 lettrici e lettori entusiasti attendono mensilmente con ansia la rivista. La cifra ci è stata certificata ufficialmente dalla WEMF, e corrisponde a circa tre volte il numero di copie che stampiamo. Per me, si tratta di un complimento straordinario.

Ma nonostante questi segnali positivi, il CAS non era più in grado di sostenere il calo delle inserzioni e ha deciso di ridurre il numero delle edizioni. Nell’estate 2020, riuniremo i numeri di luglio e agosto, mentre a partire dal 2021 anche quelli di gennaio e febbraio diventeranno un’unica edizione. Con questo, dal 2021 «Le Alpi» apparirà dieci volte all’anno.

L’obiettivo del CAS è di garantire che, per questa rivista, i suoi soci possano continuare a non pagare più di 15 franchi l’anno. Il mio obiettivo è di proporvi in questi dieci numeri più temi di quanti ve ne possano venire in mente: più proposte di itinerari, argomenti sulla sicurezza e importanti dibattiti concernenti lo sport della montagna. E inoltre storie insolite e toccanti, come in montagna ne accadono quasi quotidianamente.

E con questo, auguro a tutti voi una piacevole lettura!

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