Un capolavoro dell’arte di arrampicare

La fotografia pubblicata nel numero di maggio 1993 dell’Alpine Journal è tre volte mozzafiato. Innanzitutto per il luogo, vale a dire lo spigolo strapiombante inferiore della cuspide sommitale della Punta ­Rasica (3306 m), in Bregaglia; poi per lo scalatore, che risale atleticamente lo spigolo in solitaria con il metodo Piaz e, terzo, per il fatto che lo scalatore, quella foto se l’è scattata da sé! Si tratta della guida Walter Risch (1892–1966), noto per la prima dello spigolo nord del Badile (con Alfred Zürcher). Da solo aveva percorso per la prima volta la cresta sud-est della Punta Rasica dal Colle Rasica alla cuspide sommitale. Il primo a scalare quest’ultima fu Christian Klucker il 22 giugno 1892, un’impresa che il suo ospite, Anton von Rydzewsky, ­descrisse nell’Annuario del Club Alpino Svizzero del 1893 come «un capolavoro dell’arte della scalata». Attualmente, la guida del CAS valuta l’arrampicata con un 4a. A colpire è ciò che scrisse il suo predecessore del 1935: «Con un impegnativo lavoro ci si spinge con mani e piedi e in estrema esposizione a un dente a mezza altezza. Pausa per riprendere fiato!» Di questo, Klucker e Risch non avevano bisogno.

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