Una bella prima in omaggio Via Noppa (VI+) al Chapütschin da Naiv (3871 m) nel massiccio del Bernina

È una bella prima, ma è anche molto di più! La storia inizia alla capanna Tschierva, in Alta Engadina, nell’estate 2016. Quattro amici, tra i quali la celebre guida Norbert «Noppa» Joos e la sua compagna, osservano la parete nord-ovest del Piz Scerscen, una vetta di 3971 metri situata sul confine italo-svizzero. Uno di loro la butta lì: «Ci sono delle vie, là dentro?» L’amico guida gli risponde di no. E lì nasce l’idea di andarne ad aprire una, un giorno o l’altro. Due degli amici vi faranno infatti ritorno l’anno successivo, ma senza Noppa, deceduto nel luglio 2016 a 55 anni nell’esercizio della sua professione-passione proprio in quello stesso massiccio del Bernina. Nel giugno 2017, quindi, Rosa Morotti, la sua vedova, e Tito Arosio, uno degli amici presenti alla capanna Tschierva in quell’allegra serata del 2016, sconfiggono la parete nord-ovest del Scerscen. La battezzeranno Via Noppa. «È il nostro modo di rendere omaggio a Norbert, che aveva al suo attivo ben 13 dei 14 ottomila del pianeta, e senza ossigeno», ricorda Rosa Morotti.

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Situazione

Parete NW del Chapütschin da Naiv (3871 m), catena del Bernina/GR

In sintesi

VI+, A1, 550 m, 8 tiri (parte rocciosa)

Apertura

Rosa Morotti e Tito Arosio, giugno 2017

Accesso

Si sale a piedi alla Chamanna da Tschierva CAS (2583 m) da Pontresina lungo la strada della Val Roseg e quindi seguendo il sentiero (ca. 4 h). Servizio calessi fino all’Hotel Roseg Gletscher (2000 m) con partenza da Pontresina (www.roseg-gletscher.ch/de/val-roseg.html).

Attacco della via

Dalla Chamanna da Tschierva si segue il sentiero sulla destra, risalendo il ghiacciaio in direzione del Piz Scerscen e del Piz Roseg. Si prosegue poi sulla morena, quindi sul ghiacciaio che porta alla parete N del Piz Roseg. A un certo punto, si sale dritti fino al gendarme roccioso del Chapütschin da Naiv. Si sale per 300 m (40 gradi, grado III misto), quindi si concatenano otto tiri fino a raggiungere il pendio innevato finale che porta alla sommità del Chapütschin.

Ritorno

Dalla vetta del Chapütschin si sale a quella del Piz Scerscen, quindi si scende lungo il fronte del ghiacciaio e si riguadagna infine la Chamanna da Tschierva.

Attrezzatura

Corde 2 × 60 m, chiodi, rinvii, dadi a incastro e friend fino alla dimensione 3. Materiale lasciato nella via: quattro chiodi e un dado a incastro.

Carte

CN 1 : 25 000, foglio 1277 Piz Bernina CN 1 : 50 000, foglio 266 Julierpass

Informazioni e bibliografia

Pierino Giuliani, Alpinführer Alpen 5, Bernina-Massiv und Valposchiavo, Edizioni CAS, Berna 2007

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