Una buona estate

Roccia e sole hanno offerto condizioni ottime alle star dell’arrampicata.

In parete

Il 3 giugno, assieme al francese Fabien Dugit,Cédric Lachat ha eseguito la prima in libera di Balade au clair de lune, nella parete sud dell’Aiguille du Fou (ED+, 350 m, 6c, A4, risp. 8b) nel massiccio del Monte Bianco.

Il 16, invece, l’alpinista ginevrina Sophie Lavaud ha raggiunto senza ossigeno la vetta del Gashebrum II (8035 m). Il 25 maggio 2014 aveva già scalato l’Everest, mentre in precedenza era stata costretta a rinunciare alla vetta del Makalu a causa del terremoto in Nepal.

In luglio, Reto Ruhstaller e Bernd Rathmayr hanno percorso rotpunkt la loro via Colibri 7b+ (7a obl.) nella parete nord-ovest del Titlis, mentre con Spéléologie (7a, 6c obl. 150 m) Armando Bodeo e Jasmin Biller1 hanno eseguito una nuova prima di più lunghezze nelle rocce di Caiat, nel massiccio marocchino del Rif.

Tra il 18 e il 19 maggio, assieme all’altoatesino Simon Gietl, Roger Schäli ha eseguito la prima di Black Roses (1200 m, 6c, A1, M4) nella Devils Paw Northtower in Alaska, USA. La salita in stile alpino ha richiesto 19 ore, la discesa altre cinque.

A metà giugno la lucernese Tabea Schwab2 ha eseguito a Engelberg Sunny Boy (8b+), mentre nel medesimo periodo, con L’intégrale de Titan, Cédric Lachat ha portato a termine la prima ripetizione di una 9a a Balme de Yenne (Savoia), dove a inizio agosto ha avuto ragione anche di Supersize me (9a).

A metà luglio, a Sanetsch, con Nefertiti (Fb 8b) Samuel Ometz ha compiuto la ripetizione di un problema di Fred Nicole, mentre il 13, con un triplo balzo suo fratello Baptiste ha arrampicato Gepresster Hase (Fb 8b+), Sputnik (Fb 8b) e Teen Spirit Traverse (Fb 8a+), tutte sul Susten.

Nello stesso mese e ancora sul Susten Giani Clément, di Coira, ha ripetuto Warmduscher (Fb 8a+) e poi ancora Le rêve de faire (stand) e Traumland (entrambe Fb 8a). Al Leit, il ticinese Giuliano Cameroni3 ha percorso nuove linee di Idilliaco (Fb 8a+) e Streben nach Licht (Fb 8a), mentre sul Gottardo ha pure aperto L’art des brosseurs (Fb 8a).

Nel Magic Wood

A fine giugno, Dimitri Vogt, di Worben, a percorso Cabane au Canada (9a) a Rawyl, impiegando in totale meno di dieci tentativi. A luglio Dimitri ha arrampicato anche alcuni altri boulder difficili: One summer in Paradise (Fb 8b) nel Magic Wood e Miss Grimsel (Fb 8a). In precedenza, sul Susten, aveva percorso anche Reykyavik low (Fb 8a+).

Nel medesimo periodo, Sebastien ­Biner, di Nax, ha eseguito The Left Hand of Darkness (Fb 8a+), mentre a inizio agosto Nico Secomandi, di ­Coira, ha avuto ragione di Massive Attack (Fb 8a+).

Nelle Alpi

L’11 giugno Ueli Steck4 ha concluso con successo il suo progetto delle vette alpine, scalando in 62 giorni tutti e 82 i quattromila della cresta alpina. Il suo partner, il tedesco Michael Wohlleben, si era ferito alla terza vetta ed era stato costretto a rinunciare. Steck ha proseguito con diversi compagni. Il progetto è stato oscurato dalla morte di Martijn Seuren sul Monte Bianco.

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