Via le biciclette dai sentieri

In merito all’articolo «E-mountain bike sui sentieri», in «Le Alpi» 07/2017

Lo avevo già menzionato in una mia lettera due anni fa, e mi vedo perciò costretto a ripetermi: «I velocipedi non devono usare le strade che non sono manifestamente destinate alla loro circolazione, come le strade pedonali, in particolare per il turismo a piedi» (Legge sulla circolazione stradale, art. 43, cpv. 1). È chiaro: le biciclette, elettriche o no, fuoristrada o no, non sono autorizzate sui sentieri escursionistici pedestri.

Da parte mia, fermo i ciclisti che incrocio o che mi sorpassano sui sentieri e cito loro educatamente la legge. Le reazioni variano: certi non mi credono, certi non ascoltano, certi si scusano, certi si arrabbiano... ma la legge è quella, e il CAS non deve parlare di tolleranza o di «se possibile». È vietato, semplice-mente.

È sorprendente come la presa di posizione comune di Sentieri svizzeri, upi, Swiss Cycling, SuisseMobile, CAS e Svizzera turismo sulla coesistenza tra escursionismo pedestre e mountain bike non citi neppure questo articolo.

La «giurisprudenza» attuale sembra far dire alla legge quasi il contrario di ciò che invece afferma.

Presa di posizione del CASLa formulazione dell’articolo di legge è corretta, il significato giuridico non è però altrettanto chiaro della spiegazione data dalla lettera del lettore. Il centro di consulenza per la prevenzione degli infortuni ha pubblicato in merito una valutazione giuridica dettagliata: www.bfu.ch/it/consulenza/diritto/sport-e-attività-fisica > Dove posso andare con la mia mountain bike?

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