75 anni di aiuto alla montagna

Era la metà della Seconda guerra mondiale: nel 1943, le opere di soccorso svizzere si unirono per la prima volta con il motto «Aiuto alla montagna» a sostegno delle popolazioni di montagna bisognose. Dieci anni dopo, l’Aiuto svizzero alla montagna si costituì in associazione e ottenne la certificazione di organizzazione di pubblica utilità. Oggi promuove progetti e iniziative nelle aree di montagna secondo il principio del «sostegno all’autoaiuto», con l’intento di rafforzare ­l’economia delle regioni di montagna svizzere e migliorare le condizioni di vita. Dalla sua istituzione, l’organizzazione ha sos­te­nuto oltre 25 000 progetti con circa 700 milioni di franchi. Lo spettro spazia dalla ­costruzione di stalle alle giornate per bambini, ai negozi dei villaggi, alle fresatrici, agli impianti solari e ai defibrillatori.

L’Aiuto svizzero alla montagna celebra tra l’altro il giubileo con il «Trofeo dell’aiuto alla montagna»: chi visita almeno tre dei 44 progetti potrà partecipare a un’estrazione a sorte. Informazioni: www.trophy.berghilfe.ch