Capanne e corsi: mancano le entrate

A causa della pandemia di coronavirus, le capanne del CAS hanno dovuto chiudere a metà marzo, perdendo in gran parte l’intera stagione sciescursionistica. In questo settore, il CAS prevede quindi perdite per 7,5 milioni di franchi. Quale provvedimento immediato volto a sgravare il personale delle capanne, il Comitato centrale ha deciso di mettere loro a disposizione gratuitamente il sistema di prenotazione online per tutto il 2020. Inoltre, chiederà all’Assemblea dei delegati di fine agosto di rinunciare per quest’anno ai diritti in favore del fondo centrale per le capanne, così da scaricare almeno in parte anche le sezioni. Nell’intento di offrire alle capanne anche un sostegno finanziario, il CAS ha d’altro canto lanciato una raccolta di fondi (vedi pagina 25).

A seguito del lockdown, da metà marzo sono stati annullati anche tutti i corsi del programma di formazione del CAS. A fine maggio, l’ammontare delle perdite in quest’ambito era valutato in 165 000 franchi.

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