Farfalle e ghiacciai La mia vita tra le montagne

Sin dall’autorevole penna che ne cura la prefazione, questo libro ci dice che il viaggio vale la pena. La penna è quella di Dacia Maraini, le sue sono parole d’elogio per un racconto autentico: «Quello di Fosco è un amore fatto di azzardi, provocazioni, confronti: affrontare i pericoli a viso aperto, uscire dalla normalità di un turismo alpinista, farsi fedele di una divinità magnifica e severa: la montagna, che sia quella delle Dolomiti o del Sikkim, quella del vulcano siciliano o delle alte cime del Tibet.»

Fosco Maraini è stato etno-antropologo di fama internazionale, alpinista, fotografo, documentarista, orientalista e poeta italiano. La montagna era per lui il «Dio fresco», il «Dio libero», un Dio che Fosco Maraini, spinto da un’insaziabile curiosità etica, ha cercato in centinaia di arrampicate e ferrate. Qui ritroviamo testi e articoli di oltre mezzo secolo di viaggi e avventure pubblicati sulle maggiori testate italiane o in riviste per addetti al settore. Il titolo si riferisce a un passaggio decisivo. Fosco e la sua spedizione sono nel bel mezzo della giungla tropicale. «Oggi è bel tempo e miriadi di farfalle di ogni colore svolazzano lungo il sentiero.» La valle è chiusa tra le nubi e la fitta vegetazione finché ad un tratto la bellezza si manifesta prepotente e magica: «Mi volto. Dinanzi a me, sopra di me, terribilmente addosso, vicinissimo e lontanissimo allo stesso tempo, il Kangchenjunga, una delle più alte montagne del mondo, scintilla nel sole, come un castello incantato di argentee sostanze lunari.» A sorprenderlo sono i «gelidi ricami glaciali, queste torri di avorio intatto» dentro fiori delicati e carnosi.

Autore

Fosco Maraini

Origine

Hoepli, Milano 2019, ISBN 978-88-2038-960-4, € 19,46

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