Heini Holzer. La mia traccia, la mia vita Storia di un alpinista e sciatore estremo

Heini Holzer è considerato un po’ da tutti il padre dello sci estremo. È stato uno dei primi, se non il primo, a realizzare che le grandi pareti alpine, oltre a essere conquistate salendo su roccia, potevano essere scese con gli sci. Una forma di esplorazione al contrario, in un certo senso. Nel suo curriculum ci sono oltre 100 discese, che con l’attrezzatura e la tecnica degli anni 1970 erano davvero estreme, un termine che con il passare degli anni ha poi perso il vero significato. Dalla sua morte, avvenuta nel 1977 durante un tentativo di discesa con gli sci dal Piz Roseg, lo stile e la filosofia dell’alpinista e sciatore altoatesino sono state di ispirazione per migliaia di appassionati. Pubblicato in tedesco da Raetia nel 2000, è ora disponibile per la prima volta in lingua italiana. Si tratta di un libro attesissimo dagli appassionati di sci estremo e alpinismo, dato che prima di dedicarsi anima e cuore allo sci, Heini Holzer è stato uno dei più forti scalatori della sua generazione. Il volume contiene numerosi testi autografi inediti, ma soprattutto le introduzioni di Reinhold Messner, amico e compagno di cordata di Holzer, e del mito dello sci estremo, Stefano De Benedetti.

Autore

Markus Larcher

Origine

Prima edizione in italiano, a cura di Leonardo Bizzaro, traduzione di Giovanna Ianeselli, Mulatero editore, Piverone (I) 2018, ISBN 978-88-8986-922-2, € 21,00