Il fuoco dell’anima | Club Alpino Svizzero CAS

Il fuoco dell’anima

Quando i dischi erano in vinile e le immagini si vedevano al proiettore, un pomeriggio d’autunno una banda di ragazzi è incollata allo schermo. Sulle note di The Dark Side Of the Moon, scorrono delle fotografie delle Alpi. Uno di loro, Andrea Di Bari, ha quattordici anni e quel giorno capisce una cosa: «Quelle vette erano la cosa più bella che avessi mai visto e che riconoscevo dentro di me. Il mio Shangri-la, il mio paradiso futuro. Percepii chiaramente che su una di quelle cime sarei stato per la prima volta davvero me stesso. Vaffanculo la bisca, il pallone e tutto il resto.» Andrea Di Bari è cresciuto, ma non per accantonare i sogni da ragazzo bensì realizzarli con tenacia e passione. Negli anni 1980 e 1990 è diventato uno dei più forti climber italiani partecipando con successo alle più importanti competizioni internazionali e nazionali di arrampicata sportiva; la fantasia lo ha spinto a scoprire e scalare i luoghi remoti e insospettati, da Sperlonga a Kalymnos. Quando l’ambiente agonistico si è fatto troppo stretto ha seguito la sua passione di raccontare storie autentiche e profonde attraverso le immagini, diventando sceneggiatore e regista di cortometraggi pluripremiati. E quando il linguaggio visivo gli è sembrato troppo scarno, si è affidato alla scrittura. E ne è nato Il fuoco dell’anima.

Autore

Andrea Di Bari, Luisa Mandrino

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